La Viterbo medievale si è sviluppata intorno al nucleo fortificato dal re longobardo Desiderio nel 773, sul colle di San Lorenzo, dove oggi sorgono il Duomo e il Palazzo dei Papi. Lo stesso colle era abitato dal secolo V-IV a.C. dagli Etruschi.
La città medievale molto turrita poteva sembrare una New-York dell’epoca, era talmente aggiornata a quei tempi, con le torri, i grattacieli dell’epoca, e con degli edifici fortificati.
Viterbo era una città difesa da mura e con delle fontane dall’acqua pulita, nei pressi della città c’erano, come ci sono tuttora, le terme dall’acqua calda dove i papi venivano a curarsi.
Il motivo per il quale i papi cominciarono a frequentare la nostra città, lasciando Roma in caso di pericolo o di epidemie oppure della calura estiva, molto probabilmente è da cercare nell’acqua.
Viterbo è nota come la città dei papi, perché a Viterbo fu spostata la sede permanente della corte pontificia da Roma nel 1257, a causa dei conflitti in Roma.
Successe, che il pontefice Alessandro IV accettò in quell’anno l’offerta fatta dall’amministrazione locale di Viterbo in accordo con il Capitano del Popolo della città, di offrire Viterbo ai papi.
Viterbo comunque non era solamente dei papi, ma anche degli imperatori Svevi, e la città era divisa tra le due fazioni, come succedeva allora un po’ dappertutto nel territorio italiano.
Difatti, Viterbo era contesa da papi, antipapi, ed imperatori, ed era attraversata anche dalla via dei pellegrini, la famosa Francigena. Di questa sua posizione logistica la città fa tesoro e ne vive per secoli.
Viterbo divenne una capitale alternativa a Roma per la seconda volta nella sua storia, nel periodo del Rinascimento, quando un cerchio umanistico si formò nella nostra città, ne facevano parte grandi personaggi.
Anche Michelangelo frequentava allora le terme di Viterbo, che era il centro di scambio di pensieri e di riflessioni tra letterati ed artisti.
L’itinerario il meglio di Viterbo comprende le seguenti tappe: il Quartiere medievale di San Pellegrino – Piazza di San Lorenzo, dove sorgono il Palazzo dei Papi (esterno) e la Cattedrale di San Lorenzo – le Piazze con le fontane viterbesi, come Piazza della Morte, Piazza del Gesù, Piazza del Comune con il sarcofago della Bella Galiana e con l’Altro Palazzo – Via San Lorenzo – Il Museo dei Facchini di Santa Rosa.






















