La Piazza della Morte viene così chiamata dal XVI secolo, quando all’interno della chiesa di San Tommaso, oggi non più esistente, venne ospitata la Confraternita dell’Orazione e della Morte.
Al centro della piazza vedete una bella fontana tipica viterbese tuttora funzionante, è tra le più antiche di Viterbo, datata al secolo XIII.
Parlando di fontane, è interessante sapere che in Viterbo ne esistono molte, non a caso Viterbo è nota anche come la città delle fontane, e che sappiamo da documenti, a chi spettava la manutenzione delle fontane e dei condotti d’acqua.
La manutenzione avveniva in base alla proprietà, quindi esistevano delle fontane pubbliche la cui manutenzione spettava al comune e a singoli proprietari e delle fontane che rifornivano i monasteri ed i conventi.
I documenti riportano anche di prelievi d’acqua illegali dai condotti.
Da dove veniva l’acqua che alimentava le fontane? Soprattutto dalle sorgenti pulite dei Monti Cimini che si trovano alle spalle di Viterbo.






















