Via San Lorenzo ricalca il tracciato dell’antica via di epoca etrusca, così chiamata perché conduce al Colle di San Lorenzo (noto anche come il Colle del Duomo), dove sorge la Cattedrale di Viterbo.
Via San Lorenzo è quindi la via sacra della città, sulla quale passano le processioni religiose. Una via in vista che esprimeva una certa visibilità sociale, perciò ambita da famiglie importanti per la costruzione di bei palazzi.
Lungo Via San Lorenzo sorgevano nel periodo rinascimentale i negozi dei mercanti fiorentini che vendevano la seta ed i preziosi tessuti.
Proprio in una traversa di Via San Lorenzo fecero costruire i famosi banchieri Chigi un palazzo, purtroppo non visitabile, come punto di appoggio tra la Toscana e Civitavecchi, dove la famiglia possedeva una cava di allume. Un minerale raro che serviva a rendere bianchi i tessuti ed i filati.
Allo stesso scopo erano utilizzate anche le acque sulfuree del Bulicame, le famose sorgenti di cui si traeva profitto già in epoca medievale.






















