Visitare Civita di Bagnoregio
Visitare Civita di Bagnoregio prende almeno un paio di ore contando da quando arrivi a Bagnoregio e riparti. Ancor meglio se hai H 2.30 a disposizione, in modo da girare bene il borgo e averci un po’ di tempo libero.
Civita di Bagnoregio in realtà è piccola, perché la sua superficie si è ridotta più del 20% nel giro di mezzo millennio. Però tutta da scoprire, perché racchiude dei monumenti da epoca etrusca a quella rinascimentale.
Purtroppo l’erosione della roccia tufacea e delle creste d’argilla della valle è molto veloce, perché facilitata dalle piogge forti che oltre il dilavamento, causano delle frane.
Per fortuna, com’è naturale che sia, il territorio viene costantemente monitorato dal punto di vista geologico.
Una rete metallica fissata con tiranti di acciaio in pozzi profondi, frena le frane imminenti.
Qual è il percorso di visita? Piazzale Battaglini Bagnoregio, punto d’incontro con la guida – Belvedere detto di S. Francesco vecchio dove i resti dell’antico convento sopravvivono negli attuali esercizi commerciali – Il Mercatello, ridotto ormai ad un paio di case, così chiamato perché come dice il suo nome, ci si organizzava il mercato, anche del bestiame – il Ponte che passa sopra una depressione profonda 250 m – Porta S. Maria, l’unico accesso a Civita – Piazza San Donato con Palazzo Alemanni-Mazzocchi, l’antico palazzo Comunale, le carceri, la chiesa di S. Donato – affacci panoramici sulla valle dei calanchi e sulla valle del Tevere.






















