Itinerario rinascimentale – visitare il Cinquecentesco Palazzo Farnese di Caprarola, tra il sacro e il profano. Ci addentreremo in un luogo di grande ricchezza creato per il passatempo, una villa fortificata dove il Gran cardinal Alessandro Farnese si ritirava spesso da Roma e riceveva i suoi ospiti.
Ci si perde nell’ammirare delle superfici molto estese di affreschi i cui protagonisti sono tratti dall’antico e dal nuovo testamento, dalla mitologia greco-romana, e naturalmente, dalla storia europea di cui furono protagonisti gli stessi Farnese.
Perché tra il sacro e il profano?
Primo, perché l’arte rinascimentale ha un aspetto pagano insito, in quanto in parte si nutre dalla mitologia classica e ciò comporta la raffigurazione di tali personaggi, spesso ignudi. Come appaiono anche sugli affreschi del Palazzo del Gran cardinal Farnese a Caprarola. Ma c’è veramente da scandalizzarsi? Poi ve lo spiegherò.

Secondo, perché, gli affreschi oltre gli ignudi che per noi non sono così facilmente accettabili al palazzo di un prelato, mostrano neanche velatamente, delle conoscenze proibite dalla Chiesa cattolica. Una di queste era considerata una via parallela a quella delle dottrine cristiane, che pretendeva di ottenere la perfezione dell’anima.

Terzo, certamente il profano è presente nella storia stessa dei Farnese, nella scalata al potere in cui si servirono delle donne della famiglia, nell’abile politica per ottenere ricchezza e fama.

Quanto dura la visita? H 2,30 c.a.
Che cosa si visita? Il Palazzo Farnese esterni, interni, e gli splendidi Giardini costruiti su vari livelli alle spalle del palazzo pentagonale.

Quale altro posto abbinare per la seconda parte della giornata? Il Cinquecentesco Villa Lante a Bagnaia o il Cinquecentesco Bosco Sacro di Bomarzo o Viterbo medievale.
Info + 39 328.4248738 info@artinvistaguideviterbo.com info@guideviterbo.com All’att. di Maddalena Marton Guida Ufficiale.
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