SUTRI – Classificato bel borgo d’Italia anche Sutri, nel 2019. Meta perfetta per una gita fuori porta.
Il borgo sorge su un colle tufaceo, parallelo alla collina opposta, quella del Mitreo e dell’anfiteatro. Le due alture sono separate dalla via Cassia.
Vuole la leggenda che Sutri sia stata fondata dal dio pagano Saturno, padre di tutti gli dei, da cui il nome etrusco “Sutrinas”, l’origine presunta del nome del borgo.
Saturno a cavallo appare nello stemma cittadino, che innalza un fascio di spighe di grano, simbolo dell’abbondanza della terra sutrina.
Ritroviamo lo stemma anche sulla fontana scolpita in travertino nella Piazza principale, dove si erge la Torre dell’orologio, si dice, a somiglianza perfetta della Torre dei venti del Palazzo del Quirinale di Roma, eretta nel 1723 da papa Innocenzo XIII.
La nostra visita si snoda tra le case costruite in tufo, i palazzi intonacati a delicati colori fino ad arrivare alle piazze ornate di fontane, si fanno tappe panoramiche.
Da non perdere l’antico Palazzo vescovile e la Cattedrale dedicata a S. Maria Assunta, che conserva preziosi parti medievali, come il campanile, il pavimento cosmatesco, la cripta di epoca longobarda.

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