CERVETERI – TARQUINIA. CERVETERI NECROPOLI-TARQUINIA NECROPOLI E MUSEO. Tour 1 giorno. Una giornata dedicata alla millenaria civiltà etrusca. Si visitano due siti archeologici Unesco, la città dei morti di Ceisra e quella di Tarchna.
Nella necropoli della Banditaccia di Cerveteri si addentra nelle vie organizzate secondo un piano urbanistico vero, si passa anche sulla via degli Inferi. Si vedono ancora le profonde tracce delle ruote dei carri che trasportavano i pesanti sarcofagi in pietra. Si tratta della necropoli più monumentale dell’Etruria che contiene delle grandiose tombe, scavate in strutture a forma di cono e in parte anche costruite. Le tombe principesche recano scolpiti le parti della casa ed è proprio per questo motivo che sono importanti, perché riproducono le abitazioni etrusche. Avevano la funzione di assicurare la continuità della vita di alto livello del defunto, in un ambiente legato all’Aldilà. Le tombe più importanti risalgono ai secoli VII-IV a.C., tra le quali, la notissima Tomba dei Rilievi, risalente al IV secolo a.C. Oltre le tombe principesche, si visiteranno anche altre tombe, di varie altre tipologie risalenti ad epoche differenti.
Per pranzo trasferimento a Tarquinia.
Anche le tombe di Tarquinia riproducono la casa etrusca, ma non attraverso i dettagli scolpiti nella roccia, ma attraverso la pittura. Ed è la pittura ad essere la caratteristica peculiare della necropoli dei Monterozzi a Tarquinia, che rende non solo l’architettura domestica, ma anche un puzzle di vita etrusca.
LA NECROPOLI DI TARQUINIA è famosa per gli affreschi colorati che raffigurano scene di vita etrusca. Le pitture murali risalenti ai secoli VII-III a.C., si sono eccezionalmente conservate e ricoprono le pareti delle tombe sotterranee scavate nella roccia. Sugli affreschi rivivono donne etrusche che si truccavano e si vestivano all’ultimo grido, uomini e donne che danzano e banchettano insieme a suon di musica. Sempre uomini e donne che partecipano al culto a Dioniso. Incontriamo gli esseri dell’Oltretomba etrusca, la alata Vanth con la fiaccola, Charun con l’immancabile martello. I ricchi corredi funerari ritrovati nelle tombe risparmiate dai tombaroli, si trovano al Museo Etrusco, una delle collezioni più importanti dell’area Mediterranea. Da non perdere i sarcofagi scolpiti, la lastra in terracotta dei Cavalli Alati, bronzi, gioielli in oro, reperti parlanti, il gruppo scultoreo del Mitra tauroctono.
Il tour è modificabile. Se vuoi, è possibile visitare a Tarquinia solo la necropoli o solo il museo, integrando il percorso con Tarquinia medioevale.




