TUSCANIA – MARTA – CAPODIMONTE. Tour 1 giorno. E’ un tour che ti conquista con il Medioevo e le antiche basiliche nella città abbracciata da mura merlate costeggiate da canyon verdi. Vieni poi a girare per borghi con porticcioli, da dove ammirare il lago di Bolsena e le due isole!
Che cosa si vita a Tuscania? A Tuscania si esplorano le Basiliche di S. Pietro e di S. Maria Maggiore costruite tra torri, tra la fine del secolo XI e gli inizi del XIII. Vale a dire, durante la felice stagione dell’espansione delle città in Europa.
Si rimane meravigliati davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore, la facciata in tufo e marmo, il rosone con i simboli dei quattro Evangelisti. Ma, ancor di più all’interno, dove tra le varie opere d’arte, si trova un affresco del Giudizio Universale risalente ai primi anni del 1300. Fu realizzato da artisti operanti nella squadra di Giotto a Padova su commissione di un membro del governo della città di allora, che rischiò l’esilio o la morte.
La basilica di San Pietro sorge sul posto dell’Acropoli etrusco-romana. Il rosone di pizzo in marmo, orna l’antico tempio animato di figure scolpite di animali, di santi, della “trinità diabolica”. Si tratta di simboli medioevali talvolta ispirati su quelli pagani-etrusche del territorio. Da non perdere il pavimento di tipo cosmatesco, la cripta ad oratorio, i sarcofagi etruschi.
A seguire si visita la città medioevale cinta di mura, si passeggia per le vie e piazze, tra case aristocratiche, torri e fontane. La tappa al Parco del Lavello con il panorama sul Colle di San Pietro e il canyon del Fiume Marta è d’obbligo.
Nel pomeriggio il tour s’inoltra a Marta e a Capodimonte, due antichi borghi che si affacciano sul Lago di Bolsena e le isole Martana e Bisentina. A Marta si va per viuzze costeggiate da case medioevali in tufo, di archi, di angoli caratteristici, di bifore e di qualche antica lastra con la figura di un telamone. Si arriva al lungo lago separato dalle onde che lambiscono Marta da tempi immemorabili, da una striscia di terra. Motivo per il quale l’abitato è chiamato anche la piccola Venezia del lago. A Capodimonte si respira l’atmosfera del porticciolo colorato da imbarcazioni, sotto il promontorio di lava dove sorge l’ottagonale Rocca Farnese disegnato da Antonio da Sangallo il giovane.




